Salute erettile

Il trattamento per la disfunzione erettile non funziona? 7 cose da verificare

Una risposta deludente non significa sempre che il principio attivo sia inefficace. Verificate questi sette fattori prima di valutare un cambiamento nella terapia.

Quando il trattamento per la disfunzione erettile sembra inefficace, si può essere tentati di aumentare il dosaggio o di cambiare immediatamente prodotto. Ciò può essere pericoloso. Una risposta insufficiente può essere legata alle aspettative, alla tempistica, al cibo, all’alcol, ad altri farmaci o alla causa alla base del problema.

1. Definire aspettative realistiche

Gli inibitori della PDE5 non provocano un’erezione automatica e non aumentano direttamente il desiderio. È comunque necessaria una stimolazione sessuale e la risposta può risultare più debole in caso di scarsa eccitazione o elevata ansia.

2. Controllare la fasatura

Ogni principio attivo ha un’insorgenza d’azione e una durata diverse. L’assunzione troppo precoce o troppo tardiva rispetto alle istruzioni ricevute potrebbe ridurre le possibilità di ottenere una risposta soddisfacente.

3. Tenere conto del cibo e dell’alcol

Un pasto ricco di grassi può ritardare l'effetto del sildenafil e del vardenafil. L'assunzione di grandi quantità di alcol può rendere più difficile l'erezione e aumentare le vertigini o l'ipotensione.

4. Verificare la presenza di altri farmaci

Alcuni farmaci alterano la concentrazione degli inibitori della PDE5 o aumentano il rischio di effetti collaterali. Informi il medico in merito a farmaci soggetti a prescrizione medica, prodotti da banco e integratori.

5. Affrontare la causa alla radice

Il diabete, l’ipertensione, i disturbi ormonali, le patologie neurologiche o gli effetti collaterali di un altro farmaco possono richiedere un trattamento specifico. Un farmaco per l’erezione non sostituisce la gestione della patologia sottostante.

6. Considerare l'ansia da prestazione

Monitorare costantemente la risposta del corpo può generare una tensione che ostacola l’eccitazione. Un sostegno psicologico o psicosessuale può rivelarsi utile, talvolta in abbinamento a un trattamento medico.

7. Valutare se sia opportuno adottare un altro approccio

La risposta varia da persona a persona. Dopo aver valutato la tecnica utilizzata e i fattori legati alla salute, il medico potrebbe prendere in considerazione un altro principio attivo, un diverso programma terapeutico o un’opzione non farmacologica.

Da evitare: raddoppiare la dose, associare più farmaci per la disfunzione erettile o ripetere una dose prima del tempo indicato.

Fonti